Menfi [Agrigento - Sicilia]. Vista l'estrema facilità con la quale è possibile pubblicare contenuti attraverso un blog, ho deciso di disporre di questo potente mezzo di comunicazione per interfacciarmi con tutti i cittadini. Grazie a questa piattaforma web farò conoscere le mie idee, le mie prospettive politiche e mi confronterò, in maniera costruttiva, con tutti gli elettori del Comune di Menfi.
domenica 21 novembre 2010
Menfi: Fiaccolata in ricordo delle Vittime della Strada.
Alle ore 19,00 ritrovo in piazza Vittorio Emanuele III e dopo il benvenuto delle autorità sarà proiettato il video “Armi su Strada” in ricordo delle vittime di Menfi e dei paesini vicini. Tanti! Troppi morti (a decine) ha visto la Strada Provinciale Menfi - Porto Palo e troppi morti la SS 115. Tra i morti soprattutto giovani e giovanissimi.
Silvana Santino e il marito Nino Puccio, ricordiamo che hanno perso (a luglio dello scorso anno) il figlio Daniele Puccio sulla provinciale Porto Palo – Menfi, sono entrambi infermieri professionali, occupati nel reparto di emodinamica del Giovanni Paolo II di Sciacca alle dipendenze del numero uno della cardiologia interventistica italiana Giovanni Saccone.
Un destino beffardo ha voluto che fosse il proprio padre (di Daniele) a cercare di soccorrere inutilmente il figliolo, in uno straziante incontro con la morte che tutto si sarebbe aspettato e non di vedere il proprio figlio sull’asfalto, in una notte d’estate, all’uscita di una discoteca menfitana.
Silvana, in seguito, ha trovato il coraggio di fondare un associazione denominata “Genitori e figli” che ha lo scopo di prevenire, in seno alla famiglia disgrazie di questo tipo, affinché altri genitori non debbano sopportare dolori simili al loro.
fonte: giornalelasfida.it
mercoledì 17 novembre 2010
Virtual Fair: il career day on line per laureandi e neolaureati.
Il 17 e 18 novembre si svolgerà on line la terza edizione della BIP Virtual Fair, l'unico career day realizzato interamente su internet.
La BIP Virtual Fair è, quindi, uno strumento innovativo e concreto per fare incontrare candidati e recruiters a costi estremamente contenuti, offrendo occasioni di contatto su tutto il territorio nazionale altrimenti difficoltose se non impossibili.
Una vera e propria fiera, con padiglioni e stand, arricchita da un filtro di match che consente l'interazione solo in caso di corrispondenza tra i requisiti del candidato e i desiderata dell'azienda.
Il successo della manifestazione è testimoniato innanzitutto dai numeri dell'ultima edizione:
- 36.480 visitatori di 75 università;
- 13.200 colloqui effettuati;
- 5000 chat commentate dai selezionatori;
- 134 Espositori di cui 74 Aziende, 40 Università, 20 Master e Alta Formazione.
Durante i giorni di fiera i padiglioni in home page diventeranno attivi per permetterti di visitare gli espositori in essi contenuti. Visita gli stand delle aziende che più ti interessano e, se il tuo profilo fa match con il profilo richiesto, potrai prenotarti per una video-chat, altrimenti accedi al padiglione BIP Match e scopri tutte le aziende interessate al tuo profilo.
Entra nel sito: http://virtualfair.biponline.it/
martedì 16 novembre 2010
Menfi: assegnate le deleghe ai nuovi assessori. Ne manca ancora uno.
Oggi, intanto, il primo cittadino ha ufficialmente assegnato le deleghe ai quattro nominati di recente, dopo l'accordo raggiunto con il gruppo Progetto Menfi (vicino al deputato regionale Michele Cimino), i consiglieri Enzo Buscemi (di Italia dei Valori) e Giuseppe Palminteri (indipendente) e gli ex avversari del PD.
- Antonino Di Carlo, oltre a ricoprire la carica di vice-sindaco, si occuperà di lavori pubblici, servizi a rete, manutenzioni, ambiente, energie rinnovabili, innovazione tecnologica, viabilità rurale.
- Ignazio Napoli sarà l'assessore al bilancio, patrimonio, politiche comunitarie, enti partecipati, pubblica istruzione, sviluppo economicio e promozione turistica.
- Margherita Ocello ha ottenuto le deleghe urbanistica, protezione civile, politiche giovanili, cultura e decoro urbano.
- Vincenzo Nastasi, invece, agricoltura, attività produttive, politiche sociali, affari generali, programmazione e spettacoli.
- Il sindaco Botta ha tenuto per sé la sanità e il personale.
L'inizio dei lavori è fissato per le 20. All'ordine del giorno anche le variazioni di bilancio e la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
fonte.trs.it
domenica 14 novembre 2010
Convocazione Consiglio Comunale del 16 novembre 2010.
Si comunica che il Consiglio Comunale, riunitosi il 10/11/10 alle ore 20,00 ha aggiornato i lavori al 16/11/10 alle ore 20,00 presso il salone del bassorilievo Torre Federiciana Piazza V. Emanuele, per continuare la trattazione dell’ o.d.g. del consiglio comunale precedente.
mercoledì 10 novembre 2010
Menfi, lettera di minacce al sindaco Botta
"O te ne vai o ti succederà qualcosa di brutto!', c'era scritto nella missiva che sarebbe stata infilata nella cassetta della posta nel tardo pomeriggio di ieri. Indagano i carabinieri.
"Sono amareggiato - afferma Botta - soprattutto perché questa vicenda coinvolge anche i miei cari. In ogni caso intendo andare avanti con la stessa determinazione che ho avuto fino ad oggi".
Solidarietà a Botta è stata espressa dal parlamentare Giuseppe Marinello: "Condanniamo l'atto intimidatorio rivolto al sindaco, dice - convinti che l'attività politica di un amministratore ed eventuali critiche al suo operato vanno formulate nelle sedi opportune ed istituzionali e sempre nell'ambito di una sana dialettica politica”.
fonte: gds.it
lunedì 8 novembre 2010
Convocazione Consiglio Comunale del 10 novembre 2010
Potete seguire la diretta su TRS.
I punti all’ordine del giorno sono:
- Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento parcella Avv. Gagliano Leonardo per difesa dipendente procedimento penale n. 1566/05 R.G.N.R. Avviato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca.
- Riconoscimento debito fuori bilancio per liquidazione a saldo retta ricovero disabili, presso la Comunità alloggio “Humanitas” di Menfi. mesi di Novembre e Dicembre 2009.
- Variazione di Bilancio – Esercizio 2010.
- Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e attestazione del permanere degli equilibri generali di bilancio per il corrente esercizio finanziario ex art. 193 del T.U. Sull'ordinamento degli Enti Locali approvato con D.lgs. n. 267/2000.
- punto suppletivo: nomina Giunta Comunale con conseguente dibattito politico.
domenica 31 ottobre 2010
Comunicato Stampa
Ad oggi, non ci sono state comunicate le VERE motivazioni politiche della scelta UNILATERALE, considerato che non è mai mancata la fiducia, il sostegno, la lealtà all'azione amministrativa intrapresa dal Sindaco.
Riteniamo pertanto chiusa questa fase politica che ha visto protagonista solo il Sindaco Botta, UNICO responsabile di una gestione politica-amministrativa avventata, incapace di gestire e governare quel tanto agognato processo di cambiamento, nonostante gli sforzi e le energie profuse dai sottoscritti.
Continueremo, così come fatto finora, a sostenere le progettualità e le iniziative atte a creare sviluppo e crescita nella nostra città, con la serietà e la lealtà che ci ha sempre contraddistinto. Reiteriamo l’impegno a proseguire un sinergico e costruttivo confronto con tutta la società civile e le forze imprenditoriali capaci di intervenire nel tessuto economico della città, per elaborare progetti che diano lustro e dignità al nostro paese, al fine di colmare il solco tra società e classe politica.
Siamo stati e siamo comunque fermamente convinti che di fronte alle questioni riguardanti il futuro del nostro paese, le forze politiche e gli uomini che le rappresentano, ognuno nel rispetto delle proprie posizioni, debbano trovare una linea di coesione e una forte unità d’intenti, superando contrasti e divisioni, quando sono in gioco gli interessi vitali dell’intera comunità.
I CITTADINI MENFITANI NON POTREBBERO CHE APPREZZARE.
martedì 26 ottobre 2010
Michele Botta presenta i suoi nuovi assessori
Giovani, Agricoltura e Turismo i punti chiave del documento che presenta la novità di un codice etico per gli amministratori. “Oggi presento una giunta di tecnici di mia fiducia che rappresentano competenza, qualità e professionalità nei propri settori”.
La nuova Giunta è formata da:
- Ignazio Napoli, laureato in economia e commercio;
- Nino Di Carlo, laureato in ingegneria nucleare, libero professionista;
- Enzo Nastasi, laureato in economia e commercio, responsabile del settore finanziario del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento;
- Margherita Ocello, laureata in ingegneria civile, libero professionista, componente del Consiglio dell'Ordine provinciale degli ingegneri di Agrigento dal 2009.
fonte: menfi.agrigentonotizie.it/
sabato 23 ottobre 2010
Mafia: catturato Gerlandino Messina, il boss latitante di Agrigento.
Messina è accusato di essere il killer del maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli, assassinato a colpi di arma da fuoco il 4 aprile del 1992 mentre viaggiava su una Ritmo, lungo la statale di Agrigento, all’altezza di Menfi.
Nel covo di Gerlandino Messina i carabinieri hanno trovato tra i documenti che ora saranno analizzati dagli investigatori anche un libro sulla vita di Totò Riina e due pistole, una a tamburo e una semiautomatica con il colpo in canna. L'appartamento era difeso da una porta blindata.
Questo il commento a caldo del Procuratore di Agrigento Renato Di Natale: "Ancora una volta, salvo qualche eccezione, viene dimostrato che i capimafia vivono nel territorio dove operano per non perdere la propria leadership. Un arresto che sancisce la fine dei grandi latitanti che c'erano in questo territorio".
La sua scalata al vertice della mafia agrigentina inizia nel 1986, dopo l'uccisione del padre. La carriera all’interno dei ranghi di Cosa Nostra, culminata nel 2003 con il comando su tutta la provincia di Agrigento, fu favorita anche dal beneplacito espresso verso la sua posizione da Bernardo Provenzano. Dal 2 febbraio 2001 erano state diramate le ricerche in capo internazionale. L'ascesa di Gerlandino Messina corrispose alla parallela caduta di Luigi Putrone, altro capomafia operativo in quella zona fino a quel momento, e costretto a lasciare Porto Empedocle nel 1998. Messina è diventato il numero uno di Cosa nostra ad Agrigento dopo l’arresto di Giuseppe Falsone, il 25 giugno scorso a Marsiglia, nel sud della Francia, di cui era fino a quel momento il "vice". E attualmente sarebbe il numero due di Cosa Nostra.
Con l'arresto del boss mafioso Gerlandino Messina si riducono a 16 i latitanti «di massima pericolosità» inseriti nel programma speciale di ricerca della direzione centrale della polizia criminale. L'elenco, che inizialmente conteneva 30 nomi, è stato via via 'spuntato' con i 28 arresti avvenuti dal 2008 ad oggi: ai criminali catturati sono nel frattempo subentrati altri inseriti nella lista dall'apposita commissione che periodicamente si riunisce.
Tra i latitanti presi spiccano Giovanni Nicchi (mafia), Giovanni Strangio ('ndrangheta), Salvatore Russo (camorra).
Tra quelli da catturare, il più noto è il boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro.
mercoledì 20 ottobre 2010
Agrigento: la capitale italiana della mafia
"Una provincia con la 'mafia dentro'". Così è stata definita la città dei templi.
Secondo lo studio della Dia, così come è riportato nell'articolo del Giornale di Sicilia, "il tessuto sociale agrigentino è caratterizzato da collusioni mafiose che rappresentano il fattore di forza dell'organizzazione di cosa nostra che riesce a mantenere una significativa influenza sul territorio".
In base ai riscontri investigativi e agli studi del Censis, nella provincia di Agrigento un elevato tasso mafioso è registrato in 37 comuni su 43 totali.
fonte: agrigentonotizie.it
martedì 19 ottobre 2010
La Corte dei Conti: "corruzione e dissipazione nella pubblica amministrazione"
Non le ha mandate a dire il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, nel corso della sua cerimonia di insediamento tenutasi a Roma di fronte al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Fenomeni di corruzione e dissipazione", ha detto Giampaolino leggendo la sua relazione, sono ancora presenti nella pubblica amministrazione. "'Persistono e preoccupano i cittadini, ma anche le istituzioni - ha aggiunto - il cui prestigio ed affidabilità sono messi a dura prova da condotte individuali riprovevoli".
Il presidente dell'organismo di controllo della spesa pubblica ha poi puntato lo sguardo sugli effetti della crisi, che ha provocato una "perdita permanente" di risorse, rispetto alle previsioni, di 70 miliardi di euro di entrate e 130 mld di Pil. Ciò rende naturalmente ancora più necessaria una gestione attenta e oculata della finanza pubblica, ma - ha proseguito - non è facile tenere sotto controllo la spesa in momenti come l'attuale di prolungata bassa crescita economica. Esistono infatti "istanze non comprimibili di sostegno dei redditi più bassi e di garanzia delle prestazioni essenziali alla collettività" che rendono altresì difficoltoso "fissare obiettivi di riduzione della pressione fiscale aggregata".
Se dunque spendere di meno si può ma solo fino a un certo limite - pare questo il filo del ragionamento seguito dal presidente della Corte dei Conti - bisogna almeno "spendere validamente ed oculatamente così da favorire la crescita e lo sviluppo, non solo economico del Paese". La relazione di Giampaolino è stata conclusa dalla proposta di utilizzare il semestre di presidenza italiana della Ue per rafforzare il coordinamento "ex ante" delle politiche economiche, potenziando così la fase della prevenzione non solo degli illeciti puri e semplici ma anche di pratiche dannose per i bilanci degli Stati.
fonte. delleconomia.it
venerdì 15 ottobre 2010
Menfi: il consiglio comunale approva il “Piano Edicole”
Nuovi punti vendita di giornali e periodici si potranno aprire in tutto il territorio comunale di Menfi, comprese le borgate di Porto Palo, cipollazzo e Lido Fiori.
“Si tratta di un importante strumento di programmazione commerciale" – ha detto il sindaco Michele Botta -. L’amministrazione, con questo “piano edicole”, vuole stimolare nella propria cittadinanza l’interesse all’informazione, armonizzando da una parte, le contrastanti aspettative espresse da coloro che sono già rivenditori, con quelle di coloro che rivenditori vorrebbero diventarlo, nonchè con le esigenze dei consumatori che richiedono il miglior servizio possibile".
Gli obiettivi che ci siamo posti con il piano edicole sono:
a) l’incremento della diffusione dei mezzi di informazione e stampa mediante l’aumento del numero delle rivendite;
b) l’articolazione omogenea nel territorio comunale della rete di distribuzione e di vendita dei giornali, quotiodiani e periodici, al fine di renderla costantemente adeguata alle esigenze dell’utenza e degli operatori dell’informazione.”
Il consiglio comunale ha anche approvato il regolamento per l’alienazione dei beni immobili comunali e due debiti fuori bilancio.













