sabato 27 ottobre 2012

Il Tar dà ragione ai Comuni siracusani. Accolto il ricorso contro la SRR



Il Comune di Menfi, nella contrarietà della costituzione delle nuove Srr (si vorrebbe gestire in house il servizio di raccolta così come si fa con l'acqua) non è solo. Le motivazioni tecniche-legali dei Comuni siracusani hanno infatti indotto il TAR ad accogliere il ricorso contro l'adesione al Srr (società di regolamentazione del servizio di raccolta). 

L'esempio concreto ci viene, come detto, dal Tar di Catania che ha già di fatto concesso la sospensiva, accogliendo il ricorso del Comune di Melilli contro l’adesione al Srr, che era stata deliberata dal commissario regionale ad acta. Il Tar ha, quindi, messo in dubbio la validità giuridica della nomina del commissario Francesco Mannone, formalizzato dall’assessorato regionale all’Energia e Servizi di pubblica utilità. Il commissario aveva il compito di sostituirsi al sindaco e annettere il Comune di Melilli al Srr. 

La decisione del Tar è stata accolta con soddisfazione anche dai Comuni di Palazzolo, Buccheri, Buscemi e Cassaro, che avevano presentato lo stesso ricorso. Anche in questi Comuni, che tra l’altro avevano presentato un loro progetto per la gestione dei rifiuti a cui la Regione non ha mai risposto, era arrivato il commissario straordinario che, previa ricognizione degli atti, aveva adottato tutti gli atti propedeutici alla stipula dell’atto costitutivo della Srr. Inoltre, aveva prelevato dalle casse comunali la liquidazione e il pagamento delle spese notarili e della quota di partecipazione al Srr.
Il sindaco di Melilli, non appena il commissario ha adottato il provvedimento di adesione al Srr, nonostante il Consiglio comunale aveva espresso parere conrario, ha dato tempestivamente incarico ad un legale di fiducia affinchè impugnasse avanti il competente organo giudiziario il decreto di nomina del commissario Mannone. Il ricorso è stato accolto con decreto cautelare, fissando l’udienza al 7 novembre 2012. 

Anche noi di Menfi, aspettiamo fiduciosi la valutazione dei giudici.

Elezioni Regionali Sicilia 2012. Scheda elettorale quando e come si vota


Parte il conto alla rovescia per le Elezioni Regionali in Sicilia.

Domenica, 28 ottobre 2012, si vota per l’elezione diretta del Presidente della Regione e il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana. Restano, quindi, solo 5 giorni di tempo alla politica per cercare di conquistare la maggioranza dei consensi elettorali. I seggi saranno aperti dalle ore 8 alle ore 22. Si voterà soltanto nella giornata di domenica e lo scrutinio inizierà alle ore 8 di lunedì 29 ottobre.

Elezioni Regionali Sicilia 2012
LA SCHEDA ELETTORALE. Presentando la tessera elettorale (coloro che avessero smarrito la tessera elettorale o non l’avessero ricevuta, possono ritirarla presso l’Ufficio Elettorale del Comune) e un documento di identità (anche scaduto) munito di fotografia, a ciascun elettore verrà consegnata soltanto una scheda, di colore giallo, per votare sia la lista regionale (Presidenza) che quella provinciale (Ars). La scheda contiene il contrassegno di ciascuna lista che concorre nell’ambito provinciale, affiancato da una riga riservata all’eventuale indicazione della preferenza per un candidato alla carica di deputato regionale appartenente alla lista. A destra è riportato il nome del candidato alla carica di Presidente della Regione, affiancato dal relativo contrassegno. GUARDA IL FAC-SIMILE DELLA SCHEDA ELETTORALE

COME SI VOTA. Per votare la lista provinciale, è possibile tracciare un segno sul simbolo, scrivendo accanto il nome del candidato prescelto, oppure votare soltanto la lista. Per votare una delle liste regionali, bisogna tracciare un segno sul nominativo del candidato alla carica di Presidente della Regione o tracciare un segno sul simbolo della lista, ovvero su entrambi (nominativo e simbolo).

VOTO DISGIUNTO E NON CONFERMATIVO. E’ ammesso il voto disgiunto tra la scelta del candidato alla Presidenza e una lista provinciale a lui non collegata. E’ inoltre previsto il cosiddetto “effetto trascinamento”: se l’elettore esprime la sua preferenza soltanto per la lista provinciale, ma NON per il candidato alla Presidenza, il voto verrà ugualmente esteso al candidato alla Presidenza collegato alla lista provinciale che si è votata.


Vi ricordiamo i nomi dei 10 candidati a Presidente della Regione Siciliana:
Rosario Crocetta (PD, UDC, Crocetta presidente)
Nello Musumeci (ADC, Cantiere popolare, PDL, Musumeci presidente)
Giovanna Marano (IDV, Fava presidente)
Gianfranco Miccichè (MPA, FLI, PPA, Grande Sud)
Giancarlo Cancelleri (M5S)
Mariano Ferro (Forconi)
Cateno De Luca (Lista De Luca)
Gaspare Sturzo (Sturzo presidente)
Giacomo Di Leo (Partito comunista dei lavoratori)
Lucia Pinsone (Obiettivo Sicilia)

Fonte: Tempi e Terre
 

venerdì 26 ottobre 2012

Comune di Menfi. L’Ue finanzierà il progetto che prevede la riqualificazione di Porto Palo

€ 2.000.000,00 di euro per riqualificare il litorale di Porto Palo

L’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità e dei Trasporti della Regione Sicilia, secondo il Decreto n. 2289 del 1 Agosto 2012 concernente l’approvazione con riserva della graduatoria di merito delle operazioni ammissibili a finanziamento a valere Asse VI – PIST – 2° fase – 3° finestra – linea di intervento 3.3.2.5 del PO FESR 2007/2013. (Registrato alla Ragioneria Centrale in data 1 Agosto 2012).
E’ stata decretata ammissibile al finanziamento il progetto del Comune di Menfi riguardante le Opere infrastrutturali a corredo della fascia litoranea di Porto Palo – Passeggiata a mare e parcheggi – e realizzazione di pontili in legno per mitigazione dei pennelli a mare, nel tratto di spiaggia della località denominata Cipollazzo.

Il finanziamento di  € 2.000.000,00 servirà al recupero e alla riqualificazione della strada vicinale esistente che collega il borgo di Porto Palo con la suggestiva e peculiare spiaggia denominata “solette e alla realizzaizone di pontili in legno nel tratto di spiaggia della località Cipollazzo.

Il Progetto PIST (Piani integrati di sviluppo territoriale) è stato finanziato dall’UE secondo le linee di attività riguardante il PO FESR 2007-2013 (Programma Operativo per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013) tenendo conto delle procedure definite con l’Accordo Interdipartimentale per l’attuazione dell’ASSE VI “Sviluppo Urbano Sostenibile” – Seconda Fase – Terza Finestra.

Fonte: Tempi e Terre

giovedì 25 ottobre 2012

Il Comune di Menfi si dichiara contraria alle Srr

Il Comune di Menfi, nonostante il rinvio a data da destinarsi per la mancanza del numero legale nell'ultima seduta consiliare, si continua a dichiarare sostanzialmente contraria alle Srr.

L'assise civica, convocata lunedì scorso in forma straordinaria ed urgente, prevedeva la trattazione dell'unico punto posto all'ordine del giorno dei lavori per affrontare la questione relativa alla "costituzione della Società Consortile per azioni per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti, ATO numero 11, denominato Agrigento Provincia Ovest".


Argomento scottante quello della costituzione delle 10 nuove società Srr (una per ogni provincia, più una per le isole minori), consorzi tra Comuni e Provincie sotto il controllo della Regione, che di fatto dovrebbero sostituire i vecchi 27 ATO, su cui grava un accumulo di debiti che supera il miliardo di euro e un peggioramento del servizio. Verranno messi in liquidazione da commissari appositamente nominati e al loro posto subentreranno le Srr con un territorio più vasto da gestire.

Le nuove Società di regolamentazione del servizio di raccolta dei rifiuti sono basate principalmente sulla logica del risparmio. Ma c'è chi, come nel caso del Comune di Menfi, vuole continuare a gestire in house il servizio di raccolta così come fa con l'acqua.
L'ufficio legale del Comune, così come è stato deliberato, ha già avviato l'opposizione in tutte le forme, senza escludere, qualora ce ne fossero gli estremi, di arrivare alla denuncia del commissario per abuso di potere. 
La nomina del commissario, infatti, pare potrebbe essere illegittima, in quanto, secondo il TAR, non si possono fare nomine in presenza di decadenza del governo e l'intento del Comune di Menfi è proprio quello di impugnare l'atto di nomina del commissario.

martedì 23 ottobre 2012

Comune di Menfi: Inserimento lavorativo di soggetti in condizione di bisogno economico

AVVISO PUBBLICO - Inserimento lavorativo di soggetti in condizione di bisogno economico, in progetti - obiettivo, di servizi utili alla collettività (SERVIZIO CIVICO)

AVVISO PUBBLICO
Inserimento lavorativo di soggetti in condizione di bisogno economico, in progetti - obiettivo, di servizi utili alla collettivita (SERVIZIO CIVICO)
L'Amministrazione Comunale, in esecuzione al vigente Regolamento di assistenza economica finalizzata, approvato con deliberazione consiliare n.6 del 18.1.2011
  
INVITA
I cittadini in condizioni economiche disagiate a presentare istanza, entro e non oltre la data del 30 novembre 2012, per l'inserimento lavorativo in una delle attività di servizio civico comunale.

AVVISO - Serv. Civico.pdf

lunedì 22 ottobre 2012

Ecco le Province che rischiano di scomparire

Le Province si difendono con una guerra di cavilli. Entro domani le proposte di riordino
Riordino con deroga per le province. La voglia di cancellare le amministrazioni che non rientrano nei parametri fissati dal Governo (2.500 chilometri quadrati e almeno 300mila abitanti) è poca e quasi tutte le regioni sono a caccia di scorciatoie. I giochi sono praticamente fatti.
Entro domani le quindici amministrazioni regionali a statuto ordinario devono inviare a Palazzo Chigi le proposte di riorganizzazione del loro territorio. Dopodiché la palla passerà nelle mani dell'Esecutivo, che deve disegnare la nuova geografia.
Le Province siciliane che rischiano di essere eliminate sono:
Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani

venerdì 19 ottobre 2012

Comune di Menfi: Consiglio Comunale del 22/10/2012






Il Consiglio Comunale di Menfi è convocato in seduta straordinaria ed urgente per il 22/10/2012, alle ore 17.00 presso il salone del bassorilievo Torre Federiciana Piazza V. Emanuele.





Il punto all’ordine del giorno:
  1. Delibera Consiglio Comunale n°48 del 02/10/2012 avente ad oggetto: Costituzione Società Consortile per azioni, denominata "Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti A.T.O. N.11 denominato Agrigento Provincia Ovest". Approvazione schema statuto e atto costitutivo. Autorizzazione al legale rappresentante dell'ente alla sottoscrizione - Diffida ad adempiere Assessorato Regionale dell'Energia dei Servizi di Pubblica Utilità.

mercoledì 17 ottobre 2012

Comuni: Ancisicilia “nell’isola bomba a orologeria pronta a esplodere”

Allarme dell’AnciSicilia “per la difficile situazione dei Comuni siciliani”, che “si ritrovano a fronteggiare un gravissimo stato di deficit di cassa, che quotidianamente innesca pericolose tensioni sociali, che assomigliano, sempre più, ad una bomba ad orologeria, pronta ad esplodere”.

Nel corso di un incontro tenutosi a Palermo è emerso, spiega l’associazione, “che la gravissima situazione finanziaria dei Comuni, che sta comportando, in molti casi, il mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti e la paralisi della macchina amministrativa, potrebbe, in poco tempo, trasformarsi in un gravissimo problema di ordine pubblico”.

“L’AnciSicilia – dicono il presidente Giacomo Scala e il segretario Mario Emanuele Alvano – rivolge un appello alla deputazione nazionale e regionale, al Governo regionale e alle Prefetture, affinchè intervengano, ciascuno per le proprie competenze, nell’immediato, per favorire il pronto trasferimento delle risorse dovute ai Comuni o consentire anticipazioni di cassa, per evitare, che i tempi, spesso troppo lunghi e farraginosi, della politica e della burocrazia possano far degenerare le gia’ evidenti tensioni sociali in gesti eclatanti”.

(Italpress)

martedì 16 ottobre 2012

Menfi: Elenco scrutatori estratti per le elezioni Regionali

Sono stati sorteggiati gli scrutatori, nella sede dell'Ufficio elettorale del Comune di Menfi, da impegnare nelle prossime elezioni Regionali in Sicilia, per l'Elezione del Presidente della Regione e dell'Assemblea Regionale del 28 ottobre 2012.

Si tratta di 65 persone che saranno impegnati nelle 13 sezioni. L'estrazione a sorte dei nominativi è avvenuta in pubblica adunanza. Lo ha deciso la Commissione Elettorale.

L’elenco di tutti gli scrutatori estratti


Fonte: http://tempieterre.it/

Menfi: Oggi, 16 ottobre, il sorteggio degli scrutatori per le elezioni regionali

Menfi - Oggi, 16 ottobre 2012, alle ore 11.00, nella sede del Comune di Menfi, avverrà l'estrazione a sorte dei nominativi dei futuri scrutatori.

La Commissione Elettorale Comunale procederà, in pubblica adunanza, alla nomina degli scrutatori da destinare alle sezioni elettorali, mediante estrazione a sorte tra i numeri assegnati agli iscritti nell’elenco di coloro che hanno fatto richiesta.

Qualora il numero dei richiedenti sia inferiore a quello occorrente, la nomina residuale verrà effettuata dalla Commissione Elettorale Comunale tra gli elettori del Comune.

domenica 14 ottobre 2012

L’A.S.D.P. Ares Menfi 2011 torna a sfidare l’A.S.D. Belice Castelvetrano

Oggi, 14 ottobre 2012, l’A.S.D. Polisportiva Ares Menfi 2011 torna a sfidare, in un’amichevole, l’A.S.D. Belice Castelvetrano.
Al Paolo Marino di Castelvetrano una settimana fà, pur giocando un ottimo calcio, si perse per 4 a 3.

Entrambe le compagini, desiderosi di far bene, metteranno in pratica i migliori schemi capaci di scardinare la difesa avversaria.  

Riuscirà il Mister Vito Alesi a ribaltare il risultato dell’andata?


L’augurio è vedere una splendida partita corretta , divertente e possibilmente con una vittoria per noi.

Ore 15.30 il fischio d’inizio!

Vieni a sostenerci!


lunedì 8 ottobre 2012

Valle del Belice: dallo Stato e dalla Regione nuovi fondi per la ricostruzione

Nuovi fondi che consentirebbero ai Comuni della Valle del Belice di sbloccare mutui per 150 milioni di euro.

E’ quanto emerso nella riunione a Roma presso il Ministero per la coesione territoriale alla quale, oltre al Ministro Gaetano Armao, hanno preso parte anche i sindaci della Valle. Il Governo sarebbe pronto a stipulare un mutuo decennale da 15 milioni di euro annui, per un totale di 150 milioni da consegnare ai comuni belicini; la Regione, dal canto suo, sarebbe disposta a sborsare 20 milioni di euro, a favore del completamento di opere pubbliche rimaste incompiute. L’intera somma consentirebbe di “chiudere” definitivamente la ricostruzione iniziata nel lontano 1968. Ma non è tutto.

I sindaci presenti alla riunione a Roma hanno inoltre chiesto a Governo un impegno per l’esenzione dal calcolo dei patti di stabilità delle somme che arriverebbero per la ricostruzione. Il rispetto del patto infatti, sarebbe un vincolo fondamentale per l’utilizzo di tali fondi.
Soddisfatti dunque per il passo compiuto i sindaci della Valle, guidati dal coordinatore dell’Unione dei Comuni della Belice Nicola Catania, il quale dichiara: “E’ stato compiuto un notevole passo avanti verso il completamento della ricostruzione e questo dimostra come la nostra Valle, colpita dal terremoto del 1968, non sia stata dimenticata né dallo Stato né dalla Regione. Siamo fiduciosi ed ottimisti sui tempi di risoluzione dell’intera questione”.

Catania, parlando ai funzionari del Ministero durante la riunione, ha tenuto a sottolineare anche l’attuale crisi economica che sta colpendo l’intera Valle spiegando che, a causa della mancata (e necessaria) programmazione di sviluppo, molti tra residenti ed imprenditori edili si stanno allontanando dal proprio territorio, emigrando fuori la Sicilia.

Per quanto riguarda invece la quantificazione dei fondi necessari al completamento strutturale della Valle del Belice, nel 2006 è stato stimato l’ultimo fabbisogno: necessitano circa 450 milioni di euro, di cui 300 da riservare all’edilizia privata e 150 per il completamento delle opere pubbliche. A tal proposito, Catania lancia una chiara frecciatina: ”Rapportando la nostra situazione ad altre vicende italiane di calamità naturali, ci si rende conto come i fondi erogati per la Valle del Belice siano solo un terzo di quelli erogati per il Friuli. Tengo a precisare inoltre che i ritardi che hanno caratterizzato questa ricostruzione infinita sono interamente imputabili allo Stato centrale ed ai governi che si sono succeduti. E’ impensabile che le procedure di ricostruzione siano regolate da ben 13 leggi, le quali si sono accavallate nel tempo senza un disegno organico ed unitario. E proprio in tal senso siamo disposti a portare avanti la nostra battaglia senza guardare in faccia a nessuno, a prescindere dai colori politici. Il risultato ottenuto oggi è considerevole e l’impegno dimostrato ci fa ben sperare”.

Fonte: PartannaLive