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venerdì 21 ottobre 2011

Federico Faggin, l'inventore del microprocessore

Qual'è quella cosa senza la quale tutta la tecnologia post-moderna non sarebbe esistita né esisterebbe? Il microprocessore. Chi lo ha inventato? un ITALIANO! 
 
Spesso ci prostriamo di fronte a scienziati ed inventori che arrivano dall’estero, dimenticandoci di alcuni italiani che hanno fatto la storia, in questo caso della tecnologia.
Federico Faggin, inventore del microprocessore, appartiene alla categoria dei "Jobsiani": uomini che inventano il futuro. Non me ne voglia il visionario fondatore di Apple se preferirei ricategorizzare l'area dei futuristi in "Fagginiani". Questo perchè credo che il mio connazionale è stato molto più decisivo di Jobs nel rivoluzionare i nostri modi di vivere. 
Vero è che un confronto forse risulterebbe inappropriato. Questo perchè Steve Jobs, a differenza di Faggin, è stato più il genio del business del computer piuttosto che della tecnologia. Gli si riconosce la capacità straordinaria di aver capito le tendenze con un senso forte del prodotto, riconoscendo ciò che attira l'utente. E' stato un bravo inventore e un industriale di grande talento ma nulla più. Questo è il mio personale punto di vista, ci mancherebbe, ma a chi sta già storcendo il naso chiedo: che mondo sarebbe senza microprocessori?! Non ci sarebbero nè PC, nè smartphone, nè facebook, nè google e forse nemmeno la apple di Jobs. Basta come risposta?!? Ma il mio obiettivo in verità non è quello di confrontarli, bensì vorrei solo omaggiare un uomo di cui poco o nulla si sà. Un uomo, italiano, che ha davvero creato le basi per un futuro diverso. 

Ma chi è Federico Faggin? Federico Faggin, classe 1941, ha cominciato a lavorare a 19 anni per l'Olivetti, nel 1961, per la progettazione e costruzione di un piccolo computer digitale. Passò poi alla SGS/Fairchild italiana (oggi ST-Microelectronics), sempre nel campo della progettazione, dove creerà un metodo per lo sviluppo e la produzione di componenti in tecnologia MOS (metal oxide semiconductor), la tecnologia silicon gate ed il primo circuito integrato (il 3708). Troverà tempo per studiare matematica e fisica, laureandosi in fisica summa cum laude nel 1965 a Padova. Nel febbraio 1968 venne mandato per uno stage di sei mesi in California: da lì non è più tornato.

Se Faggin fosse tornato in Italia dopo lo stage, cosa sarebbe successo? Avremmo computer prodotti dalla Olivetti con processori italiani? La Microsoft esisterebbe? Chi lo sà ....

Clicca qui per vedere l'ntervista a Ferico Faggin presso l'headquarter di Intel a Santa Clara. Il papà del microchip percorre la storia delle sua invezione ma parla anche dei possibili sviluppi futuri del computing e della tecnologia informatica.